Con questa acquisizione le attività di Finint Revalue si affiancheranno a quelle di acquisto di portafogli, specialized lending e restructuring in capo a Banca Finint. Con l'obiettivo di creare un’eccellenza in Italia nel segmento degli NPL e UTP. Si sviluppa così il quarto pilastro di attività del Gruppo, insieme a quelli del corporate investment banking, dell’asset management e del private banking
Dopo tre sedute consecutive di rialzi, la vigilia del rialzo dei tassi da parte della Bce porta tutte le Borse europee a chiudere in rosso. Gli analisti dicono probabile un rialzo di 50 punti base. E Milano, preda dell'incertezza per la crisi del Governo Draghi, si piazza come fanalino di coda, trascinata dalle vendite sulle banche
L'azienda bresciana dell'arredo tavola (da oltre 17 mln di ricavi) è appena sbarcata in Borsa ed è partita con il piede giusto. Con titoli che, collocati a 0,50 euro, hanno chiuso la prima giornata a quota 1 euro, per una capitalizzazione totale di 25,5 milioni e 2 milioni giunti dal collocamento presso investitori istituzionali. Il flottante, invece, è pari all'11,7% del capitale
Marsaglia, 67 anni, era uno dei candidati della lista messa in campo dall’imprenditore romano per l’assemblea dello scorso aprile. Con la nomina, avvenuta a maggioranza per cooptazione, si risolve lo stallo venuto a crearsi dopo le dimissioni di Caltagirone. Il nuovo amministratore indipendente, nato a Torino, è attualmente il ceo di Azzurra Capital
La procura di Monza sta indagando sul senatore Paolo Romani, ex Fi, accusato di peculato. Avrebbe sottratto 350 mila euro dai conti del suo precedente partito, in parte facendoli "traghettare" attraverso una collaborazione con l'imprenditore Domenico Pedico. Convocato per un interrogatorio, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Romani era già indagato a Bergamo
La nota agenzia di stampa in un commento di Chris Huges appare molto critica sull’operazione dei Benetton. Che va a loro vantaggio, permettendo di diversificare il portafoglio in una operazione che appare priva di una logica industriale, mentre agli azionisti di minoranza converrà aspettare qualche mese per decidere il da farsi
Perfezionato il passaggio a Banca Consulia, di Conegliano (Treviso), dei rami di Unica Sim deputati alla consulenza in materia di investimenti e di collocamento e negoziazione di strumenti finanziari. Banca Consulia era stata acquisita lo scorso giugno dal Gruppo Banca Finint, che ora registra 450 dipendenti, 6,5 mld di euro di masse in gestione e 62 uffici territoriali
L'operazione, finalizzata con Banca Finint, guarda al futuro per migliorare la capacità produttiva, incrementare il fatturato e rafforzare la leadership del Gruppo, che fornisce sistemi di trasmissione industriale. L’azienda, con sede a Coseano (Udine) e con stabilimenti in diversi continenti, ha chiuso il 2021 con 150 mln di ricavi. Previsto anche l’ampliamento del sito friulano
Positiva la reazione dei mercati allo sbarco in Borsa del gruppo di Treviso attivo nello sviluppo e integrazione delle più moderne e complete tecnologie digitali 3D. In fase di collocamento il gruppo aveva raccolto 6 mln. Il flottante della società post quotazione calcolato sulle azioni ordinarie è pari al 27,32% del capitale sociale. L'ad Rizzo: "L'operazione ci permetterà di accedere alle risorse necessarie per realizzare progetti di crescita e consolidarci dentro e fuori i confini nazionali"
La capogruppo di Treviso attiva nel settore delle tecnologie digitali, stampa 3D oltre e additive manufacturing, ha presentato oggi – 30 giugno – la domanda di ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie e dei warrant sul mercato Euronext Growth Milan. L’avvio delle negoziazioni e il collocamento sono preveduti per mercoledì 6 luglio
La Corte di Appello di Algeri si è pronunciata nel procedimento penale in corso dal 2019 in Algeria. L'azienda è accusata di "maggiorazione dei prezzi" nell'ambito dell'aggiudicazione del contratto per il progetto a GNL e di "false dichiarazioni doganali". Richiesti ammende e risarcimenti danni di circa 199 mln. Annunciata l'impugnazione tempestiva della sentenza
Dopo la trasformazione in Spa conclusa a fine 2021, la banca di Sondrio ha pubblicato il suo primo piano industriale: “Next Step” 2022-2025. Superando le aspettative, i punti chiave prevedono l'aumento del Roe a 9,2%, l'indice di stabilità patrimoniale Cet 1 ratio superiore al 15% in ogni anno del piano e una nuova spinta su risparmio gestito e bancassicurazione, con aumento del margine di interesse del 6% annuo
Il polo del design meneghino ha avviato il processo di Ipo finalizzato alla quotazione su Euronext Milan nel Segmento Star. Questa operazione e i proventi che ne deriveranno consentiranno al gruppo milanese di accelerare il proprio percorso di crescita basato soprattutto sull’aggregazione di nuove società. Dal 2015 ad oggi ha portato a termine 9 acquisizioni, tra cui la padovana Saba Italia e la veneziana Axolight
Abbiamo inseguito politiche Esg irrealizzabili con la conseguenza di tornare al carbone e ad acquistare il gas dall’Egitto. I vincoli posti dai regolatori impediscono che il mercato trovi nuove soluzioni. La corsa agli ETF fa sì che ormai i computer - o più precisamente: chi ha un buon sistema informatico ed una buona rete commerciale - controllino le società. E se la recessione in arrivo non riporterà a livelli minimi l’inflazione tutto potrebbe scoppiare
La società che opera nei pagamenti elettronici, ha venduto a Euronext la piattaforma tecnologica che gestisce l’operatività di Mts, la struttura che tratta i Titoli di Stato a livello europeo. Nell'operazione entrarono anche Cdp e Intesa Sanpaolo. Euronext diventa così più "agile ed efficiente” e l'obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente le competenze nel segmento del trading
Per il Tar del Lazio non c’è illegittimità: non vengono accolte dunque le istanze del Cda di Cividale. Già riaperte e chiuse le adesioni all’Offerta di Sparkasse sulle azioni Civibank: la banca altoatesina porta a casa il 75% di adesioni. Riprogrammata anche l’assemblea per il rinnovo del Cda e l’approvazione degli ultimi dati di bilancio: si terrà il 6 giugno
Ancora si attende la decisione del Tar del Lazio sul ricorso presentato dal Cda friulano. Che punta, come noto, a bloccare una volta per tutte l’iniziativa degli altoatesini. Nel frattempo l’Opa è congelata, ma aveva già raccolto oltre il 70% di adesioni. Se il ricorso dovesse essere respinto, si procederà con la riconvocazione dell’assemblea per il nuovo Cda e l’approvazione degli ultimi dati di bilancio. Se dovesse essere accolto, la storia sarebbe tutta da riscrivere
Il fatturato consolidato dei primi quattro mesi del '22 risulta in crescita sul pari periodo 2021 (+87,3%) quando erano tuttavia ancora vigenti i divieti alla mobilità. La marginalità del periodo gennaio-aprile segna un -34 mln, ma in miglioramento rispetto ai -103 mln di un anno prima. Intanto, approvata la perdita 2021 pari a 28,3 mln, la Pfn di 221 mln resta stabile nel confronto con l'anno precedente. E per l'esercizio '22 si prevedono ricavi per 3,7 mld
Lo riporta Milano Finanza dalla penna di Andrea Giacobino. La holding milanese fondata da Giovanni Perissinotto - con i marchi milanesi Driade e Fontana Arte e i friuliani Valcucine e Toscoquattro - ha varato la ricapitalizzazione tramite emissione di 20,8 mln di azioni a 0,072 euro l'una. Da quanto emerge, la società “versa in situazione di fabbisogno urgente di liquidità" e l'intervento è necessario “per consentire investimenti strategici non più differibili, connessi al Salone del Mobile, nonché il pagamento dello scaduto urgente”
Un primo trimestre “in significativa crescita rispetto all’anno precedente” per la giovane azienda padovana nata nel 2020 su iniziativa di Clessidra SGR (Gruppo Italmobiliare) e attiva nella gestione e nella garanzia dei crediti della Pmi. Nei tre mesi, il monte crediti si è attestato a 87,2 mln e gli impieghi lordi sono stati pari a 74,2 mln. Nel mese di aprile è stato, inoltre, perfezionato l’aumento di capitale da 3 mln
La compagnia triestina ha completato l’acquisizione di 15 mln di azioni pari al 6,8% del gruppo assicurativo veronese, per un controvalore complessivo di 105 mln. Prezzi di quest’ultimo in rialzo del 7% in Borsa su ipotesi delisting del titolo, obiettivo già dichiarato dal ceo Donnet. Si tratta di un’operazione di perfezionamento: la prima deteneva già 192 mln di azioni per l'84,5%
Pista calda per gli americani che hanno alzato l’offerta a 1,3 mld e avrebbero quasi convinto la dirigenza rossonera ed Elliot, grazie alla già nota esperienza in ambito sportivo. A fare la differenza sarebbero state le proposte riguardanti la struttura manageriale. Con il fondo arabo orientato ad un rinnovamento e quello americano più propenso a confermare l'attuale cda
Ancora sorprese sul fronte Civibank-Sparkasse. La richiesta di sospensiva del Cda friulano sull’Opa degli altoatesini ha avuto riscontro positivo dal Tar del Lazio. Decisione-lampo: la scadenza del periodo di adesione all’offerta era previsto per oggi. La camera di consiglio è fissata per il 31 maggio, si attende dunque per quel giorno l'esito
La seconda sezione del Tar del Lazio cancella la causa dal proprio ruolo, ritenendosi "non competente”(sotto il profilo della ripartizione interna delle controversie fra le diverse sezioni). Ancora si attende una decisione dal tribunale Ue. La chiusura del periodo di adesione dell’Opa è fissata per venerdì 20 maggio, e ormai gli altoatesini hanno superato il 66% di adesioni
Un risultato che porta il fatturato del gruppo veronese, attivo nella realizzazione di etichette e prodotti autoadesivi, tra marzo 2021 e marzo 2022 a 1,76 mld con un ebitda adjusted di 250 mln. Negli ultimi tre anni determinante è stato il riposizionamento delle due business unit verso segmenti di offerta premium, in grado di assorbire gli aumenti di prezzo e compensare l’incremento dei costi a monte
I dati trimestrali passano il test di Piazza Affari: l'utile netto si ferma a 68,3 mln (-50%) ma batte le previsioni degli analisti. Il calo infatti è dovuto alla discesa dei mercati finanziari nei mesi scorsi, mentre la raccolta di Generali resta solida e il rialzo dei tassi previsto dalla Bce è un'importante occasione di redditività. Confermati i target del piano 2022-24
Unicredit chiude in rialzo su indiscrezioni circa l’ipotesi di vendita della controllata russa Unicredit Bank, che in Russia detiene poco più dell’1% del mercato. Il gruppo è stato contattato da acquirenti interessati all’operazione, che se arrivasse a termine potrebbe diventare la seconda uscita di una grande banca europea dalla Russia. Bene anche Bper (+2,4%) e Intesa Sanpaolo (+1,1%)
La società trentina, attiva nella produzione e trasformazione di fibre sintetiche e naturali, ha chiuso i primi tre mesi con un utile che si attesta a 9,1 mln, in crescita rispetto ai 3,5 mln delo stesso periodo 2021. La Pfn di attesta a 200,9 mln, in aumento del 12%. La crescita del periodo è principalmente trainata dai prodotti Econyl, in incremento del 45%
I risultati dei primi tre mesi confermano la crescita prevista delle vendite e portano il Gruppo "alla soglia dei 400 mln di fatturato" previsti entro l’anno. L’Ebitda del primo trimestre è pari a 14,7 mln e segna una riduzione del 2,6% rispetto ai 15,1 mln dello stesso periodo del 2021. L’indebitamento netto al 31 marzo 2022 è pari a 124,8 mln peggiorato contro i 110,6 al 31 marzo 2021
Mentre il risultato netto risulta inferiore rispetto ai 133,4 mln del primo trimestre 2021, cresce del 13% il margine operativo che tocca i 142 mln. Bene anche i volumi commerciali: 3,31 mld (+8%) con un aumento nei Family Bankers a 5.885 (+2%) ed un totale di clienti a 2,3 mln. Il Ceo, Massimo Doris: “Produciamo valore anche in situazioni complesse. Le principali fonti di ricavo sono in crescita”
Dopo le polemiche legate al nome della società veicolo che lancerà l'Opa su Atlantia, pari al numero delle vittime del Ponte Morandi, da Benetton arriva l'annuncio di un nuovo nome per la newco. Sarà Schema Alfa, la prima delle società di scopo della holding che d'ora in avanti saranno denominate con 'Schema' e una lettera dell'alfabeto greco. Alessandro Benetton: "Abbiamo dato l'ordine alle strutture aziendali"
Al netto delle rettifiche pari a 800 mln, l’utile sarebbe stato pari a 1,67 mld. L’obiettivo annuale è stato ridotto a oltre 4 mld. I proventi operativi netti sono stati pari a 5,4 mld (-3,8%) e il coefficiente Cet1 è al 13,8%. Nel trimestre la banca ha concesso circa 22 miliardi di euro di nuovo credito. L’istituto ha, inoltre, confermato la prospettiva di un payout al 70% dell'utile netto
Si è tenuta oggi 6 maggio l'assemblea ordinaria della Cassa di Trento, fresca di fusione con la Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana. 3451 le deleghe inviate, pari a circa il 12% degli aventi diritto (28.722). L'assemblea ha poi rinnovato le cariche dei consiglieri in scadenza. A sorpresa, rimane fuori dal cda il vicepresidente, Orsi, autore della proposta di fusione con Trento
L’istituto bancario ha dato il via libera ai dati relativi al primo trimestre 2022. Il dato si è dimostrato superiore al consensus del mercato. Il risultato al netto delle componenti non ricorrenti è pari a 199,2 mln e il totale dei proventi operativi ammonta a 1,18 mld. La banca stima che “l'andamento operativo del gruppo nel corso dell'esercizio continuerà però ad essere influenzato dal contesto esterno”
Senza la controllata in Russia la banca avrebbe concluso il primo trimestre con utile pari a 1,16 mld, che scendono a 247 mln. Il gruppo ha tagliato l'esposizione nel Paese di 2 miliardi, a costi minimi. Il fatturato in crescita del 7,9% anno su anno e un rapporto costi/ricavi arrivato al 47,8% fanno gioire Orcel. Dei 3,75 mld di dividendi 2021, invece,1,2 sono già stati distribuiti in contanti e il resto arriverà entro l'anno
Aveva detto “non venderò agli altoatesini” sulla base della scarsa chiarezza sull’autonomia e l’identità che avrebbero garantito a Civibank. Poi qualcosa è cambiato: “Ormai le adesioni superano il 50%. Cosa faranno i restanti soci, me compreso, non cambia la situazione”. Sparkasse prolunga il periodo di adesione sulla base di un “crescente interesse da parte dei soci”. Raggiunto il 64,3% di quote
L’azienda di moda ha concluso il primo trimestre con una crescita a doppia fila, superando anche i risultati relativi al primo trimestre 2019. Stone Island ha fatturato nel primo trimestre 116,5 mln, e il solo brand Moncler 473 mln. La Cina si è rivelata un mercato in espansione per la casa di moda: nel trimestre è raddoppiata, nonostante il lockdown di marzo
I bolzanini avrebbero forse potuto chiudere già oggi la partita, ma hanno scelto di non farlo. Saltata dunque l’assemblea dei soci. Quella dei “warrant”, slittata al pomeriggio. Se non interverrà la sospensiva richiesta dalla squadra di Del Piero, la partita è destinata a chiudersi tra un mese
Una gestione patrimoniale che ha permesso la totale copertura delle attività filantropiche. Per queste ultime l’istituto ha destinato 126,7 mln per la realizzazione di 956 progetti. Risultati conseguiti principalmente grazie a 284 mln, distribuiti dal portafoglio partecipazioni azionari e fondi chiusi e da Qaf-Fund One. L’attivo supera 8 mld mentre il patrimonio netto vale oltre 7 mld
Nel giorno in cui il 'Leone' era chiamato al rinnovo del board, a trionfare è stata la lista presentata dal Cda uscente col 39,2% del capitale del gruppo. L'attuale ceo resterà in carica per altri tre anni. Tra gli scontenti, accanto a Caltagirone e Del Vecchio (che controllano, assieme, quasi il 20% dell'azionariato), quelle Confindustrie venete che su un cambio di regime avevano riposto grandi speranze
Sono le stime dell’Istat a comunicarlo, prima frenata dopo nove mesi di accelerazione. Aumenta l’indice Nic dello 0,2% su base mensile grazie al rallentamento dei beni energetici (+42,4% su +50,9% di marzo). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra un aumento su base mensile dello 0,6% e del 6,6% su base annua (da +6,8% nel mese precedente)
Da Bolzano annunciano il superamento del 50% di adesioni all’Opa. Così l’assemblea di Civibank fissata in prima convocazione domani potrebbe già eleggere la lista di Sparkasse per il nuovo Cda. Questo salvo le sorprese a cui la vicenda ci ha abituati. Intanto Zilli: “La Regione non ha nulla a che fare con le decisioni di Friulia” (che però è loro al 78%). E intanto torna a supportare l’iniziativa: “L’Opa non è ostile. Può avere ricadute positive”
Ovvero, a conti fatti, sotto la soglia dell'offerta pubblica della controllata di Qatar Holding (97%) e Coima Holding (3%) per il 100% della società che fa capo al Gruppo immobiliare guidato da Manfredi Catella. La quale, infatti, riconosce un premio del 38,5% sulla media dei prezzi di chiusura in Borsa negli ultimi 12 mesi fino a ieri e punta ad ottenere adesioni pari almeno al 95% del capitale di Coima Res
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