Fim, Fiom e Uilm scrivono alla multinazionale tedesca contro i 400 licenziamenti e i tagli salariali annunciati dal management della controllata italiana negli stabilimenti di Copparo e Castelfranco Veneto: “Dopo mesi di trattative senza risposte chiediamo un confronto con la casa madre”. Atteso un riscontro anche sulla mediazione del Mimit
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