Pubblicati i dati di Mediobanca sulle imprese del settore. A crescere di più le vendite delle aziende con ricavi sopra i 100 mln (+2,4%, +4,3% sui mercati esteri), mentre -1% per quelle sotto questa soglia (soprattutto oltreconfine, -6,2%). Per il ‘25 il 75% del campione prevede una crescita del 2,5%, ma preoccupa la concorrenza di prezzo
L’Osservatorio annuale di Mediobanca sulla gdo mostra un rallentamento rispetto al biennio precedente (+7,6% nel ‘22, +7,7% nel ‘23), ma non distingue tra valore e volume (a dicembre il carrello della spesa era a +1,9% dal +9,5% del dicembre ‘23). Eurospin è leader per utili (1,56 mld) dal ‘19 al ‘23, sopra VeGé (1,33 mld) e Selex (1,28 mld). Esselunga al sesto posto con 818,1 mln
Dopo il taglio delle previsioni di crescita per il ‘24 il gruppo bolognese subisce una flessione a Piazza Affari a 5,2 euro per azione. Gli analisti di Equita rivedono al ribasso la crescita organica a 2,2% (da 3,8%), l’ebitda margin al 24,5% (dal 24,8%) e il target price, abbassandolo da 6,9 a 6,5 euro
A riportare le stime è Mediobanca. Fanno eccezione posizionamenti specifici quali Ferrari, Inditex, Ovs, Prada e Safilo. Rallenta anche il mercato europeo dei beni di lusso che nel primo semestre '24 segna solo un +1% in fatturato
L'indagine di Mediobanca sull'industria vinicola italiana rivela una previsione di crescita delle vendite nel ‘24. L'anno scorso la produzione mondiale di vino era diminuita del 9,6%, mentre il consumo globale aveva registrato una flessione del 2,6%. In Italia, la produzione era scesa del 23,2%, con un calo dei consumi dell'1,6%
Il rapporto di Mediobanca ha esaminato le performance di 175 delle principali aziende del settore con un fatturato individuale superiore a 100 mln. Sebbene solo il 18,4% del giro d'affari sia generato da società quotate, queste vantano un fatturato medio superiore e una proiezione internazionale più ampia. Tuttavia, il settore rimane in gran parte fuori dai riflettori della Borsa italiana
Da CheBanca! nasce il nuovo istituto di credito del gruppo Mediobanca, specializzato nella gestione del risparmio e degli investimenti delle famiglie italiane. Tappa fondamentale del piano strategico 2023-2026 “One Brand Culture”, volto allo sviluppo del wealth management. Obiettivi prioritari: piano di reclutamento, aumento delle masse totali da 39 a 50 mld, raddoppio dell’utile netto
È stata depositata oggi la lista del consiglio di amministrazione uscente coi nomi dei candidati alla carica di consigliere per gli esercizi 2024-2026. La lista di maggioranza vede ancora al vertice Renato Pagliaro come presidente e Alberto Nagel come amministratore delegato. Per la presentazione delle altre liste, compresa Delfin, c’è tempo fino al 3 ottobre
Così riporta uno studio di Mediobanca-Unioncamere. L’attenzione verso la qualità e il capitale umano rende le piccole imprese della manifattura più competitive delle grandi in tempi di crisi. Nei prossimi due anni il 34% delle aziende considerate investirà sia nel digitale che nella transizione green. Il Presidente di Unioncamere Prete: "Snellire la burocrazia e sfruttare il Pnrr"
L'arredo italiano rallenta ma continua a crescere, superando la Germania a livello globale. E' quanto afferma uno studio di Mediobanca. La qualità dell'offerta settoriale e la specializzazione premiano l'Italia sui mercati esteri. Ma l'incertezza economica dovrebbe contenere lo slancio del comparto al 5% nel 2023, contro il +12% del '22. Per il 2027 si prevede un giro d'affari di 690 miliardi
Il nuovo piano strategico '23-'26 prevede un aumento dell’utile per azione a 1,8 euro (+15% medio annuo). La remunerazione complessiva ai soci sarà del +70% rispetto al quadriennio precedente e darà dividendi per 2,7 mld. Sulla partecipazione in Assicurazioni Generali il ceo Nagel: "Solo vantaggi a tenerla, ma rimaniamo flessibili nel valutare tutte le possibilità"
L'operazione si colloca all'interno di una partnership pluriennale per la gestione dei crediti deteriorati. Geertman (Banca Ifis): “Mettiamo in sicurezza i target di acquisti Npl previsti dal Piano Industriale 2022-24". Nagel (Mediobanca): "Valorizziamo l’expertise maturata negli anni da MbCredit Solutions". Intanto le due banche crescono a Piazza Affari, chiudendo a +3,81% e a +1,64%
Secondo quanto riporta Bloomberg, Generali avrebbe avuto colloqui informali con Guggenheim al fine di un’acquisizione completa dell’attività di gestione patrimoniale. E per finanziare l’acquisto starebbe valutando la cessione di Banca Generali a Mediobanca. "No comment" dai rispettivi portavoce. Sull’onda dell’indiscrezione, a Piazza Affari il titolo di Banca Generali chiude in rialzo del 19,12%; quello di Mediobanca al 5,88%
Nel '21 le operazioni di M&A nel mondo del Vino hanno trasformato la classifica dei principali produttori nazionali, tra cui compaiono la romagnola Caviro (389,9 mln di fatturato,+7,7%), la trentina Cavit (271 mln,+29,2%) e la veneta Santa Margherita (220,6 mln,+28,3%). In termini di redditività il '21 vede in testa due società toscane e la veneta Santa Margherita
Nell'ultimo trimestre l'utile netto è rimasto stabile a 190 mln e i ricavi a poco meno di 700 mln. La Banca così mantiene "una traiettoria di crescita importante”. Ma sullo sfondo dei buoni risultati dei tre trimestri luglio 2021- marzo 2022, ha fatto parlare il possibile piano di Mediobanca (primo azionista di Generali) di uscita dal ramo assicurativo del Leone (voce per ora smentita dai vertici)
La nota della compagnia del Leone di San Marco parla di una scelta dettata da “motivi personali”. Ma, dopo le dimissioni di Caltagirone e Bardin, la situazione rimane tesa. Al momento pare che il board sia alla ricerca di individuare in tempi brevi tre nomi che dovranno poi essere cooptati dal cda stesso
Operazione benedetta da Piazzetta Cuccia: la famiglia Zanzi, fondatrice 40 anni fa dell'azienda varesina leader nei prodotti tricologici e per la pelle, resta con la minoranza e mantiene gli attuali ruoli manageriali. Entra da padrona la società dietro a cui fanno capolino 90 famiglie imprenditoriali italiane (come Rosso, De’ Longhi, Fumagalli, Buoro, Marzotto, Galateri, Berlusconi, Benetton, Boscolo). “Vogliamo crescere a livello globale”
Risultati eccezionali comunicati dal colosso italo-francese: fatturato prossimo ai 5,5 mld grazie anche al contributo di GrandVision. Generazione di cassa a 2,3 mld nei primi 9 mesi. L’e-commerce in crescita del 50%. Esulta l’ad Milleri: “Solidi come non mai”. Record storico del titolo. Il “grande vecchio” di Agordo sempre più liquido: ora può concentrarsi sulla sfida a Donnet e Nagel
Pubblicati i risultati relativi al trimestre luglio-settembre 2021 che mostrano una ripresa anticipata rispetto alle stime degli analisti. I ricavi si assestano a 706 mln con una crescita del 13%, gli impieghi si confermano al livello dell’anno precedente a 48,41 mld ed è stato confermato un pay-out pari al 70% dell’utile riportato. Per il prossimo trimestre previsti ulteriori miglioramenti
L'ad della compagnia triestina protagonista dell’Insurance Day 2021: "Offerto ai nostri azionisti il ritorno più alto del settore. Primi al mondo ad adeguarci ai tassi bassi. L'Opa su Cattolica? Fa parte del piano d'espansione, soprattutto in Italia”. Fissata la date dell'assemblea che rinnoverà il Cda: sfida aperta a Del Vecchio e Caltagirone
La retribuzione dell’ad di Piazzetta Cuccia fa registrare un incremento del 34% rispetto a quella dello scorso anno. Ance quella del direttore generale Francesco Saverio Vinci è aumentata del 15% a 3,45 mln. Questi numeri evidenziano il complessivo superamento degli obiettivi assegnati e sono stati resi noti in vista dell’assemblea degli azionisti del prossimo 28 ottobre
L'operazione, condotta dalla controllata Cairn Capital Group, ha ricevuto l'approvazione da parte delle autorità di regolamentazione competenti. Bybrook è focalizzata sul mercato delle attività deteriorate o sottovalutate e gestisce circa 2 mld per conto di investitori istituzionali. Da Piazzetta Cuccia: "L'ambizione è creare un operatore leader nella gestione del credito alternativo"
Il gruppo padovano specializzato in sistemi di refrigerazione e riscaldamento ha sottoscritto con l’istituto bancario con sede in Piazzetta Enrico Cuccia un finanziamento da 20 mln. L’operazione prevede un meccanismo per la riduzione del tasso di interesse al raggiungimento di obiettivi legati al “diversity management”, ovvero al riequilibrio di genere all’interno del gruppo
Piazzetta Cuccia ha fatto registrare utili per 193 mln (+128% rispetto allo stesso periodo 2020), superando i 155 previsti. Bene anche il Cet1 Ratio, al 16,3%, mentre l’npl ratio lordo rimane sostanzialmente stabile al 3,4%. Per la chiusura d’esercizio Mediobanca “conferma un payout al 70% e ampia ripresa”
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